Presentanto alla Provincia di Chieti per la firma un documento di ampliamento della rete Proviniciale contro la violenza di genere.
L'obiettivo è di rafforzare le attività di rete antiviolenza. La Provinicia s'impegna a sensibilizzare, dare visibilità ed essere punto di riferimento per gli aderenti
alle rete con corsi di formazione e focus tematici.
Saranno messe in atto procedure operative e servizi per proseguire un percorso comune che potrà concretizzarsi con incontri nel territorio proviniciale.
La presenza di servizi contro la violenza di genere e lo scambio di conoscenze sui metodi dell'accoglienza e sulle procedure d'inserimento lavorativo, risultano fondamentali per
programmare al meglio interventi di percorsi di autonomia ed impostare azioni efficaci volte a sostenere e rafforzare la soggettività femminile attraverso la costruzione di progetti di uscita
dalla violenza, con donne che vivono situazioni di violenza fisica, sessuale, psicologica, economica, di coercizione o riduzione della loro libertà in contesto familiare ed extrafamiliare.
Parlare di violenza di genere in relazione alla diffusa violenza su donne e minori significa mettere in luce la dimensione “sessuata” del fenomeno in quanto […] manifestazione di un
rapporto tra uomini e donne storicamente diseguali che ha condotto gli uomini a prevaricare e discriminare le donne» e quindi come «[…] uno dei meccanismi sociali
decisivi che costringono le donne a una posizione subordinata agli uomini», così come viene rilevato nell'introduzione della Dichiarazione delle Nazioni Unite sull'eliminazione
della violenza contro le donne del 1993 che, nell'art.1, descrive la violenza contro le donne come «Qualsiasi atto di violenza per motivi di genere che provochi o possa verosimilmente
provocare danno fisico, sessuale o psicologico, comprese le minacce di violenza, la coercizione o privazione arbitraria della libertà personale, sia nella vita pubblica che
privata».
Coordinatrice del Progetto l' Assessore alle Politiche Sociali Dott.ssa Gianfranca Mancini.