Antonio Tavani,eletto per il Popolo delle Libertà nel collegio 13 con 2.332 voti,di professione imprenditore alberghiero
Nicola Campitelli, nato a Darmstadt (Germania) il 27 aprile 1977, Udc nel collegio 16 con 1.469 voti di professione architetto, già assessore alle Attività Produttive dal 2004 al 2009 al Comune di Castel Frentano.
Eugenio Caporrella, nato a Sydney (Australia) il 16 settembre 1965, candidato per il Popolo della Libertà nel collegio 18, ha ottenuto 1.869 voti.
Daniele D'Amario, nato a Francavilla al Mare il 28 novembre 1967, eletto per il Popolo delle Libertà nel collegio 12 con 2.314 voti , di professione imprenditore, attualmente consigliere di minoranza al Comune di Francavilla al Mare.
Remo Di Martino, nato a Poggiofiorito il 20 agosto 1955, candidatoper il Popolo della Libertà nel collegio 21, ha ottenuto 1.545 voti.
Donatello Di Prinzio, nato a Guardiagrele il 30 settembre 1967, eletto iper la lista “Alleanza per Di Giuseppantonio” nel collegio 15 con 1.231 voti, di
professione geometra, attuale capogruppo di minoranza al Comune di Guardiagrele, già consigliere provinciale dal 2002 al 2004.
Gianfranca Mancini, nata a Casoli il 17 febbraio 1951, eletta in Consiglio provinciale per il Popolo delle Libertà nel collegio 2 con 2.012 voti (35,48%), di professione medico di Medicina Generale, attuale consigliere comunale di minoranza al Comune di Chieti.
Alessio Monaco, nato a Chieti il 18 dicembre 1975, di professione consulente assicurativo, attualmente sindaco di Rosello.
Mauro Petrucci, nato a Sulmona il 4 giugno 1954, eletto per l'Udc nel collegio 19 con 1.571 voti, di professione medico di base, attuale sindaco di Ripa Teatina.
Silvio Tavoletta, nato a Pescara il 9 gennaio 1973, eletto per il Popolo delle Libertà nel collegio 10 con 2.295 voti, di professione manager, direttore del Centro Universitario Sportivo dell'università “G.d'Annunzio”.
“Ho composto – ha commentato il presidente Di Giuseppantonio – una squadra forte ed autorevole, che opererà in sinergia con il territorio. Sono e sarò il presidente di tutti, di Chieti, come di Lanciano, di Vasto come di Ortona e di tutti i 104 Comuni della provincia: ai miei delegati non permetterò di fare distinzioni campaniliste, ricordando loro che siamo al servizio di tutto il territorio provinciale.Avrò due parole d'ordine nel mio mandato, - conclude il presidente - la prima mi deriva dal monito di Paolo VI che indicava la politica come “più alta forma di carità cristiana”: penso che si può governare in maniera pulita e trasparente la cosa pubblica e lo dimostreremo. La seconda, che ho ricordato ai dipendenti, ai consiglieri e ai miei assessori, è la netta separazione tra la politica e l'amministrazione”.